Investire? Non sai cosa significa
- Luigi Matarazzo,  04 Apr 2019
Chi ti promette di fare i soldi facili, ti sta truffando. 

Benjamin Graham, autore di “The Intelligent Investor”, bibbia per ogni investitore che si consideri tale, e maestro di Warren Buffett, definisce così il termine “investimento”:

“Un'operazione di investimento è quella che, dopo un'analisi approfondita, promette la sicurezza del capitale e un rendimento adeguato. Le operazioni che non soddisfano questi requisiti sono speculative” - Benjamin Graham

Sembra una frase scontata vero? Sembra semplice e ovvia, eppure ti assicuro che in Italia (e non solo) le cose non stanno così.

Anzi, è molto probabile che tu, come la maggior parte delle persone, creda che investire significhi scommettere o correre altissimi rischi. 

Quante volte hai sentito il termine: “scommettere in borsa”? Spesso, vero? Questo perché il mondo della finanza, soprattutto in Italia, non è compreso, non è studiato approfonditamente (spesso nemmeno nelle università) e l’informazione sui mercati è manipolata da giornalisti che capiscono ancora meno della materia.

Non per caso siamo uno dei paesi con la peggiore educazione finanziaria tra i paesi industrializzati (dati Banca d’Italia, 2017)

Analizziamo la frase di Graham, così semplice a prima indagine.


- “Un’operazione di investimento”

Salta subito all’occhio la voluta generalizzazione. Graham cercava di definire il termine “investimento” in un'accezione più ampia, nonostante la sua esperienza e maestria nell’operare nei mercati finanziari. 

Graham voleva rendere chiaro al pubblico che QUALSIASI tipo di investimento deve avere queste caratteristiche intrinseche. Tutto ciò che non rispetta queste regole, è un’altra cosa, cioè speculazione.  

Ovviamente questa generalizzazione è applicabile al mercato finanziario, dove il maestro ha costruito la sua fortuna, ma può essere usata anche in contesti diversi. Ed è qui che notiamo la volontà di Graham di voler definire il valore intrinseco dell’investimento e di, parallelamente, paragonare il termine a “speculazione” come suo opposto.


- “Dopo un’analisi approfondita”

Non diventerai ricco domani grazie a un libro, un articolo o un video. Non è grazie al trading o grazie a qualche clic su internet e su piattaforme online che si può godere della bella vita nelle spiagge delle Bahamas mentre i soldi lavorano per te. 

E’ necessario educarsi. Dovete imparare ad investire con successo, prima di poter pretendere di fare soldi. Dovete studiare le basi per poter fare “un’analisi approfondita” e poi continuare a studiare con costanza, migliorando a ogni analisi. 

E’ un percorso che richiede molto tempo e fatica, tanto più se intrapreso da soli, perché dovrete anche districarvi nella giungla di informazioni disponibili online e su carta. 

Tuttavia, al di là di quanto tempo impiegherai per imparare, un’analisi approfondita sarà sempre necessaria per avere successo. Se ti sottrai da essa, sperando in un guadagno miracoloso, probabilmente perderai i tuoi soldi e, frustrato, incolperai il sistema invece che te stesso. 


- “Promette la sicurezza del capitale...”

L’obiettivo dell’investimento non è sperare nel successo, ma è creare una strategia (tramite un’analisi approfondita) che ti permetta di avere sicurezza del capitale.

Graham ci suggerisce che il fattore fondamentale dell’investimento è gestire il rischio

Buffett, suo allievo e investitore miliardario, è d’accordo con questa idea. Il suo mantra: 

Regola n. 1: non perdere soldi. Regola n.2: vedi regola n.1”

Investire ha come primo scopo quello di mantenere stabile il capitale. Graham, nel suo libro, stressa con enfasi l’importanza di avere un “margine di sicurezza” quando si investe, così da tenere al sicuro il capitale da svalutazioni dovute dall’oscillazione dei prezzi.

Nonostante ciò, come anch’egli suggerisce, il rischio non può essere del tutto eliminato, perché è parte integrante dell’investimento, come lo è della vita stessa.


- “...e un rendimento adeguato”

Pensi davvero di poter avere rendimenti del 3% al giorno o del 20% al mese facendo trading? Credi che passare un’ora al giorno davanti a dei grafici ti permetta di fare il 200% in un anno?

Beh, chi ti ha venduto questa idea è un ladro e un bugiardo. 

Nemmeno Bridgewater, l’hedge fund gestito da Ray Dalio (capitali gestiti 124,7 miliardi), con tutta la strumentazione adatta al trading istantaneo (High Frequency Trading, HFT) riesce a fare quei numeri. 

Come puoi solo pensare che tu, investitore con 2000$ in un conto trading, lavorando un’ora al giorno, possa fare quei numeri?

La risposta semplice? Non puoi. E probabilmente non sai cosa stai facendo. Ne parliamo più in dettaglio in questo articolo.

Graham è chiaro, i rendimenti che ti devi aspettare devono essere adeguati. 

“Adeguati” è una parola che adoro usata in questo contesto, perché suggerisce che i rendimenti di un investimento devono essere adatti a:

1. Gli obiettivi che ti sei preposto
2. La strategia che hai creato per conseguirli
3. Il tempo che hai deciso di impiegare per raggiungerli

In questo video, noi parliamo proprio di questo. Sono gli stessi principi del maestro Benjamin Graham, applicati ai tuoi investimenti. 


- “Le operazioni che non soddisfano questi requisiti sono speculative”

Trading, cryptovalute, prodotti derivati, opzioni binarie, scommesse, etc. 

Qualsiasi operazione che non risponde ai parametri suddetti, non sono investimenti e non devono essere chiamati tali.

Ora, perché spendo tempo per parlare di questa differenza? 

Graham ha combattuto per anni questa battaglia.

Perché i risparmiatori, e in particolare gli italiani sono convinti che investire sia speculare. 

In Italia la cultura finanziaria è così bassa che spesso non si conosce nemmeno la differenza tra questi due termini e che è invece la base per altri paesi industrializzati.

Tuttavia, non mi stupisce se guardo ai dati di qualche mese fa, che raccontano un comportamento pazzesco degli Italiani, che spendono: 

- 18,7 miliardi netti all’anno per il gioco d’azzardo (107 miliardi, se inseriamo anche le vincite reinserite nel sistema)
- 130 miliardi per mangiare (per dare un contesto al numero precedente)
- 3 miliardi per libri

Qui un articolo di Repubblica che ne parla.

Ora, con i suddetti dati concludo l'articolo, che spero vi sia utile per riflettere e per capire che investire NON è speculare. 

Se sei all'inizio e vuoi imparare, segui questo link e comincia con un video-training gratuito. Se poi vuoi lavorare con noi, compila il modulo per capire se possiamo aiutarti o meno.

Tutto inizia da qui:

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Luigi Matarazzo
Luigi è un financial coach specializzato in materia di investimenti. Lavora con chiunque decida seriamente di cambiare la propria situazione economica ed ottenere libertà finanziaria. La sua mission è insegnare l'importanza di una corretta gestione del denaro ai propri clienti e supportarli nella realizzazione dei propri obiettivi nel lungo periodo.
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